Minimum Tillage
Di cosa si tratta

M.A.I.E.R. Srl

Con la definizione “Minimum Tillage” si fa riferimento ad una tecnica agricola che potremmo tradurre in italiano come “minima lavorazione del terreno”.
Di cosa si tratta?

Il Minimum Tillage entra a far parte delle possibili tecniche di lavorazione del terreno a partire dagli ultimi decenni del secolo scorso, quando si cominciano ad osservare gli effetti sul suolo degli schemi agricoli tradizionali, che prevedono molteplici e ripetuti passaggi per la preparazione del letto di semina.
Se da un lato queste lavorazioni continue preparano il terreno, dall’altro ne provocano un peggioramento nella struttura, a seguito dei continui passaggi delle ruote e dei cingoli dei mezzi agricoli. Danno, questo, che si accentua in concomitanza con le lavorazioni profonde, come l’aratura, che vanno addirittura a ridurre la portanza del terreno e, quindi, a renderlo ancora più vulnerabile a seguito delle sollecitazioni delle macchine.
Non tralasciamo anche il fatto che lavorazioni troppo aggressive e ripetute nel tempo possono modificare la microflora presente nel suolo, incidendo persino sulla sua fertilità.
C’è anche un altro fattore che attualmente sta spingendo sempre di più verso la pratica del Minimum Tillage, che ha a che vedere con i principi basilari dell’agroecologia. Stiamo parlando del risparmio energetico. Lavorazioni profonde e ripetute, infatti, comportano un notevole dispendio di energia, sia in termini di carburante che di materiali per la manutenzione dei mezzi.
Uniamo a questo anche le necessità di risparmio economico, visti gli elevati costi delle fonti energetiche e sommiamo anche il risparmio che si genera sui costi relativi alla manodopera e di tempo.

Alla luce di tutto questo possiamo dire che il Minimum Tillage è una tecnica agricola tramite la quale si possono raggiungere i seguenti obiettivi:

• ridurre il numero di passaggi delle macchine agricole in preparazione della semina;
• ridurre al minimo le possibili interferenze sulla fertilità del terreno;
• ridurre i tempi di preparazione per gli avvicendamenti colturali;
• ridurre il consumo di fonti energetiche;
• ridurre i costi.

In pratica
In preparazione alla semina si possono condensare le attività sul terreno scegliendo la discatura – una tecnica che permette l’arieggiamento profondo del terreno per cui vengono impiegati dei “coltelli” che incidono il terreno senza smuoverlo – la fresatura – una lavorazione che provoca lo sminuzzamento e il rimescolamento degli strati superficiali del terreno – o la scarificatura – ovvero la lavorazione di un terreno compatto mediante tagli verticali abbastanza superficiali e che non va ad alterare gli strati più profondi del suolo.
Tutte le pratiche agricole sopra descritte hanno una caratteristica comune che le rende perfette nell’ottica della realizzazione del Minimum Tillage: si tratta di lavorazioni che agiscono solo sugli strati più superficiali del terreno, arrivando ad una profondità massima di 15 cm.
Adatte all’applicazione pratica dei principi del Minimum Tillage sono anche alcune delle più moderne e versatili macchine agricole multifunzione, che permettono di eseguire più attività, come, ad esempio, la concimazione, la rullatura, il diserbo e altri eventuali trattamenti, in contemporanea in un unico passaggio.









Richiesta informazioni
Vuoi informazioni per l'acquisto, clicca per chiamare
+390578294200 WhatsApp
oppure inviaci la tua richiesta compilando il modulo.
comunicazioni@maiergroup.it