Giardinaggio per principianti
Da dove cominciare

M.A.I.E.R. Srl

Il giardinaggio è un’attività alla portata di tutti e offre a chi lo pratica innumerevoli vantaggi che vanno oltre l’avere un bel giardino rigoglioso, fiorito e profumato. Praticare giardinaggio, infatti, abbassa i livelli di cortisolo e, quindi, diminuisce lo stress, è utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari visto il continuo movimento che comporta, ci fa fare il pieno di vitamina D, mantiene allenata la manualità e tutta la parte superiore del corpo, mantiene il cervello in attività e migliora la memoria.
Cosa c’è di meglio, allora, che dedicarsi al giardinaggio? Forse non sai da dove cominciare… E allora eccoti una nostra piccola guida di giardinaggio per principianti, con le principali attività che devi conoscere prima di intraprendere questa nuova attività piena di stimoli e che ti darà tante soddisfazioni.

Iniziare a fare giardinaggio


• Progetta il tuo spazio verde con calma


Spesso osservando i magnifici giardini sulle riviste specializzate ti trovi a pensare di voler realizzare proprio il tale o talaltro progetto. Quello che devi sapere è che la natura ha bisogno di tempo e che soprattutto per un principiante non è facile organizzare gli spazi e selezionare le tipologie di piante in modo da ottenere sin da subito il giardino dei propri sogni. Si comincia in piccolo, da una grande pianta, o da un’aiuola, o ancora da una siepe, attorno alla quale sviluppare tutto il resto, con calma, stagione dopo stagione.
Partendo da piccoli progetti sarà più facile comprendere la natura e i suoi meccanismi e imparare i trucchi e le tecniche del mestiere.

• Scegli le piante giuste per lo spazio giusto


Per il tuo orto o per il tuo giardino non tutti gli spazi potrebbero essere idonei indistintamente; purtroppo non è detto che il posto che tu hai a disposizione potrebbe andare bene per quello che hai mente, ma potrebbe essere perfetto per altro. Ci sono piante che esigono un numero minimo di ore di sole e altre che crescono bene anche all’ombra. In base all’esposizione del tuo giardino devi scegliere le piante più adeguate, adattando il tuo gusto alle tue reali possibilità. Per questo devi attenerti alle istruzioni relative a ciò che pianterai o seminerai, o ai consigli del vivaista – come, dove e quando piantare/seminare, la gestione durante la vita della pianta, ecc.

• Prepara il terreno


Una volta individuato il punto in cui realizzerai il tuo orto o il tuo giardino, e sia che tu abbia deciso di seminare ortaggi o piantare fiori o arbusti, l’iter è lo stesso: si parte preparando il terreno.
Per prima cosa vanno estirpate le erbacce, facendo attenzione ad eliminare le infestanti dalle radici, poiché hanno la naturale tendenza a ricrescere, e molto in fretta.
Va poi smossa la terra, girata, mischiata, per facilitare il drenaggio del terreno.
Si eliminano le pietre più grandi, che potrebbero ostacolare lo sviluppo delle radici delle piante, mentre i sassi piccoli si lasciano, poiché anch’essi agevolano il drenaggio.

• Arricchisci il terreno


In genere, un terreno mai coltivato prima non è pronto di per sé ad accogliere la vegetazione – basti pensare alle case di nuova costruzione, dove il terreno circostante all’abitazione è, praticamente, il suolo del cantiere edile.
Per questo potrebbe essere necessario lavorare il terreno per almeno 50 cm di profondità e aggiungere materiale organico, quale compost e torba, per arricchirlo delle sostanze benefiche e nutrienti di cui necessitano le piante per crescere.

• L’irrigazione


Un elemento fondamentale del giardinaggio è l’acqua.
Tutte le piante, specialmente quelle appena nate e le semenze, necessitano di acqua tutti i giorni, fino a quando le radici si rinforzano e le piante crescono. Successivamente sarà necessario monitorare l’umidità del terreno per capire quando irrigare.
La regola generale vuole che si innaffi durante le prime ore del mattino, specialmente quando fa caldo. E ricorda: per far sì che il drenaggio dia i suoi frutti e per evitare che l’acqua evapori in fretta quando il terreno si scalda sotto l’azione dei raggi del sole, irriga sempre a livello del suolo e con una pressione di acqua leggera, in modo che l’acqua penetri lentamente nel sottosuolo; e, comunque, non innaffiare mai sulle foglie, specialmente sotto il sole.

• La pacciamatura


Questa operazione è indispensabile per limitare la propagazione delle erbe infestanti, per evitare sbalzi termici che danneggerebbero le semenze e i germogli, e per mantenere il giusto tasso di umidità nel terreno. Come si fa? La pacciamatura consiste nel ricoprire il suolo intorno alle piante con materiale vegetale – foglie e rametti spezzati, corteccia, torba, letame – o inorganico – argilla, ghiaia, lapillo vulcanico.

Queste sono le basi per avvicinarsi al giardinaggio: sei pronto per iniziare?









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